giovedì 2 settembre 2010

AmarBorg - PARTENZE/DEPARTURES SABATO 4 SETTEMBRE ORE 21.30 - invaso ponte di tiberio

SABATO 4 SETTEMBRE ORE 21.30 - invaso ponte di tiberio
PARTENZE/DEPARTURES
Amarborg è stato il borgo della gente di mare, dove per antonomasia la Geografia è destino.
Amarborg è anche il sentimento che ci permette di capire e accogliere i nuovi arrivati, perché siamo tutti consapevoli che un tempo eravamo noi a partire. C’è stato un tempo in cui dal borgo si è partiti, un tempo in cui al borgo si è arrivati. Vecchie e nuove migrazioni che han fatto e fanno tuttora di questo nugolo di strade e piccole vie un luogo di fusione, una comunità che ha saputo e sa accogliere come propri membri tutti - indipendentemente dal colore, la religione, la provenienza geografica.
Amarborg è pure la memoria che si porta dietro il migrante quando parte da casa, la realtà non sempre dolce e cara che lo spinge a viaggiare, migrare, prendere una valigia e con poche cose affrontare il mondo.
In una mano la valigia, nell’altra la speranza. Ed è qui che partiamo per raccontare la nostra storia.
Il programma degli spettacoli con i quali intediamo condividere questo Amarborg con tutta la città si suddivide tra gli spettacoli dell’invaso che come un ideale aeroporto sarà il luogo delle “Departures” del Sabato e degli “Arrivals” della Domenica (e sede degli spettacoli principali di una narrazione collettiva sulle migrazioni) e un programma di “Valigie Narranti“ cioè racconti più intimi e performance mirate - per stili e contenuti - affidate ad artisti e compagnie del riminese per le vie e le piazzette del borgo.

LA VALIGIA DEL MIGRANTE: La geografia è destino
OXIMORES D’EAU
ILOTOPIE

Il migrante sa quello che lascia ma non sa quello che trova. Più che una partenza e un arrivo a destinazione, il suo è - il più delle volte - un viaggio verso un punto di arrivo che non conosce.
E se proprio deve immaginare una meta, questa meta non è un punto su una cartina geografica, ma un punto fermo che stringe dentro: il bisogno, la volontà di migliorare la propria vita e quella delle persone che ama.
Viaggiando scopre lentamente che la geografia è destino: dall’inizio dei tempi (perché la Storia è migrante), stringe nella mano il sacco, la bisaccia, la valigia dove tiene tutto ciò che ha, mentre i suoi piedi calpestano un binario pieno di incertezze, ma anche di sogni.
Ed è proprio da un’enorme binario galleggiante sull’acqua dell’invaso che inizia il racconto della XVII Festa de Borg. Su questo binario nato dall’acqua e che corre verso un orizzonte indefinito, partirà il nostro viaggio, tra apparizioni grottesche, giganti macchinari di un progresso più volte evocato, attraverso i flutti e i fuochi del destino, dentro un’odissea che è privata e epocale assieme.
Attraverso una fantasmagoria del viaggio nel progresso umano, si tesserà la metafora del migrante che c’è nel passato più o meno presente di ciascuno di noi. Il migrante che da sempre ha gli occhi lucidi di chi con difficoltà enormi scopre il mondo passo dopo passo, ed è un mondo gigantesco che attira e che fa paura.
Un mondo iniquo che si affronta lo stesso perché non si può far diversamente, perché spinti dalla volontà più grande: la speranza di un progresso e di un futuro migliori.


 


AmarBorg - ARRIVI/ARRIVALS DOMENICA 5 SETTEMBRE dalle 21.45 invaso ponte di tiberio

LA FESTA PER IL RITORNO DEI VECCHI MIGRANTI E PER L’ARRIVO DEI NUOVI
CHIUSURA DELLA XVII FESTA DE BORG
ore 9.30 P.zza Cavour ritrovo per il corteo di borghigiani “di ritorno” e nuovi migranti che raggiungerà l’invaso

Il 5 settembre saranno degli “Arrivi” a chiudere la XVII Festa de Borg. Al suono di una vera e propria marching band d’oltreoceano un corteo di borghigiani “di ritorno” e nuovi migranti raggiungerà l’invaso unendosi a una Big band d’eccezione che nell’animare la “festa per chi torna e per chi arriva” offrirà agli ospiti un vero e proprio viaggio nella storia di uno stile musicale che rappresenta un sogno di pace e integrazione avveratosi dal basso: il jazz, fusione di culture diverse musicali e non.
Proprio per questo, senza soluzione di continuità, la Big band ospiterà - intervallandosi - le testimonianze di migranti da tutto il mondo che
apriranno le loro valigie ricche di oggetti e memorie personali simbolo dei sogni e delle speranze che ogni uomo e donna indipendentemente dalla sua provenienza ha il diritto di avere.
Tutti questi oggetti verranno accolti dalla Grande Valigia che è il Borgo per diventare patrimonio di tutti mentre - sempre al ritmo del jazz - la festa si chiude illuminando la notte con l’immancabile spettacolo pirotecnico a cura di Scarpato.


RIMINI BIG BAND - CONCERTO NELL’INVASO - ore 22.00
17 elementi per una Big Band d’eccezione composta da musicisti riminesi Doc, molti dei quali però partiti - dunque emigrati - per altre città del mondo e riunitesi per l’occasione. La big band racconterà la storia in note dell’incontro tra diverse culture musicali che ha reso possibile la nascita del Jazz vero e proprio simbolo di integrazione tra i popoli.
Dagli autori: “Il tema conduttore del concerto sarà il jazz ed il suo sviluppo quale momento musicale più alto dell’integrazione tra popoli, tra migranti. Il Jazz è un genere musicale di origine statunitense nato nei primi anni del XX secolo nelle comunità afro-americane del sud degli Stati Uniti per la confluenza di tradizioni musicali africane ed europee. Lo stile musicale che si sviluppò nasceva dall’incontro tra culture differenti. Oggi il jazz non è più solo patrimonio di New York, di Chicago o di New Orleans.
Il jazz è finalmente una musica universale che suonano i bianchi, i neri, i rossi, i gialli. la lotta dei neri per i diritti civili ha camminato parallela a quella dei musicisti jazz per il riconoscimento della musica in quanto arte. Verranno proposti brani di Jazz che hanno composto musicisti di etnie diverse e che onorano il Jazz come AMBASCIATORE DI PACE E DI INTEGRAZIONE TRA I POPOLI “

RIMINI BIG BAND
Sulla scia del rinnovato interesse del pubblico per le suggestive atmosfere swing e jazz tipiche delle grandi orchestre americane degli anni 1940, si è costituita la RIMINI BIG BAND composta da diciassette strumentisti con la seguente formazione: . 4 Trombe, 4 Tromboni, 5 Sassofoni, Pianoforte, Basso, Chitarra, Batteria.
La RIMINI BIG BAND è diretta dal M°. Antonio Bertozzi docente di Armonia e Composizione all’Istituto Lettimi di Rimini che predispone anche gli arrangiamenti ed è rappresentata dal prof. Renzo Angelici docente di Clarinetto al Conservatorio di Pesaro.
Il messaggio musicale della RIMINI BIG BAND è di offrire al pubblico il piacere di riascoltare una BIG BAND con brani eseguiti dal vivo, caratterizzati da sonorità intense, gradevoli ed intervallate da frequenti variazioni del ritmo.
L’intento è quello di ottenere uno stile che, pur facendo tesoro di tutto il lavoro di scrittura ed arrangiamento delle orchestre del novecento da Duke Ellington a Glenn Miller a Cole Porter, introduca l’ascoltatore in modo sobrio ed accattivante al jazz moderno di Miles Davis, John Coltrane, Lee Morgan, Horace Silver.
La RIMINI BIG BAND arricchisce inoltre ogni esecuzione con brevi cenni storici e culturali e si colloca tra i maggior complessi swing della nostra Regione ottenendo consensi negli spettacoli teatrali e di piazza.

CON UNA VALIGIA PIENA DI SOGNI
SPETTACOLO PIROTECNICO A CURA DI SCARPATO

Per chi parte e per chi arriva, il viaggio è duro e la strada non facile, ma la valigia è sempre piena di sogni.
Questo ci accomuna e va oltre l’apparenza e le distanze geografiche e culturali. Ci muoviamo per sentirci vivi e per migliorare la nostra vita. Dietro ogni migrazione ci sta un sogno, dentro la valigia di ogni migrante ci sta una visione e una speranza di cui tutta la comunità può e deve diventarne parte.
Avvicinandosi la mezzanotte e sulle note del jazz la comunità del borgo e quella dei migranti lascerà il suo messaggio a chiusura della festa. Migranti e borghigiani assieme accenderanno la miccia che farà brillare la valigia piena di quei sogni che sono ora patrimonio di tutta la comunità.

AmarBorg - programma delle "Valigie Narranti"


SABATO 4 SETTEMBRE - DOMENICA 5 SETTEMBRE - NELLE VIE E NELLE PIAZZE DEL BORGO
LE VALIGIE NARRANTI
Programma delle “Valigie Narranti“ cioè racconti più intimi e performance mirate - per stili e contenuti - affidate ad artisti e compagnie del riminese per le vie e le piazzette del borgo.



Le VALIGIE NARRANTI sono un’interzona del viaggio del migrante.
Tra le spettacolari Partenze e Arrivi celebrati nell’invaso del Ponte di Tiberio, per le vie e le piazze del Borgo vanno in scena tra Sabato e Domenica nove variazioni sul Tema dei migranti che si avvalgono di diverse forme espressive e sceniche: dalle testimonianze delle vite in transito, ai melting-pot musicali che fondono gli opposti geografici e non, dalla sferzante satira contro le nuove grottesche xenofobie, agli omaggi a Fellini ispiratore del nostro Amarborg, dagli appunti di viaggio che divengono i racconti della sera per grandi
e piccoli viaggianti, a una cartina geografica vivente da tentare col proprio corpo e con un po’ di fortuna, infine alla storia della nascita di stili musicali, balli, discipline sportive legati a doppio filo alla storia dei migranti in quarta classe.
Una varietà di valigie che si apriranno temporaneamente negli angoli del Borgo, in attesa - come in un deposito - di ripartire di nuovo verso nuove destinazioni e nuovi destini.

VALIGIA NARRANTE IN VIA PADELLA
SABATO 4 SETTEMBRE DALLE 22.30
"MELTING-POT SUITCASE DJ-SET" A cura di Folk Funk Superstarz
 
Ogni migrazione è cambiamento, ogni viaggio è contaminazione, perché muovendoti scopri che quello che chiamavi “opposti” non solo possono convivere, ma si possono attrarre: fondendosi come nel folk-funk che è il crogiolo, il melting-pot musicale, in cui liscio e funky si contaminano, in un viaggio artistico e sonoro che ti prende - andata e ritorno e via di nuovo - dalle balere delle campagne romagnole fin sotto i ponti e sulle strade delle grandi metropoli americane.
Grazie alle raffinate elaborazioni musicali dei “Folk Funk Superstarz” la musica emigra dall’America all’Europa perfettamente integrata alla cultura della gente di romagna. Il jazz, il funk, l’hip hop ed il liscio romagnolo, viaggiano sullo stesso binario fondendosi in un mix originale di musica e poesia che i Folk Funk Superstarz, propongono in una serata attraverso un esclusivo dj-set d’autore.
VALIGIA NARRANTE IN VIA CHIAVICA
SABATO 4 SETTEMBRE DALLE 22.00
"VITE IN TRANSITO"
Reading con Simona Matteini - attrice, Nicola Matteini - musicista, Black Dahlia - dj
Dal laboratorio di scrittura autobiografica “Verso di sé” un viaggio nelle vite di donne migranti: non un’incursione, ma un prelievo di quello che loro hanno scelto di condividere.
Simona Matteini estrae dai testi un percorso drammaturgico accompagnata dall’arpa di Nicola Matteini. La performance si ripete a intervalli di 15 minuti riempiti dalla musica selezionata da Black Dahlia. (www.viteintransito.wordpress.com)

VALIGIA NARRANTE NELLA SALA 5X10 DI VIA FORZIERI
SABATO 4 SETTEMBRE E DOMENICA 5 SETTEMBRE - OGNI 15 MINUTI NO-STOP
‘MIGRA! LA RUOTA DELLA FORTUNA
di e con Maria Costantini

Un Gioco, un Destino, un viaggio: basta mettersi in ascolto per partire.
Migrare è tentare la fortuna, è entrare col proprio corpo e il proprio destino in dimesioni nuove, opportunità da giocarsi giorno per giorno districandosi in un viaggio affascinante e insidioso che non ha un arrivo certo, ma tanti arrivi possibili.
Installazione interattiva, 10 persone ogni 15 minuti no-stop.
VALIGIA NARRANTE IN PIAZZA POZZETTO
SABATO 4 SETTEMBRE ORE 23.00
NOTE FELLINIANE
Appunti dal viaggio di un emigrante.
ncerto poetico liberamente ispirato al racconto “L’emigrante” di Nino Pedretti - a cura di Liana Mussoni, Fabrizio Flisi, pianoforte - Tiziano Paganelli, fisarmonica e flauto - Francesco Pesresi, contrabbasso - Roberto Siroli, clarinetto e sax - Liana Mussoni, voce
Girovagando fra i film di Fellini si incontrano tante canzoni d’epoca che fanno tornare indietro nel tempo e immaginare… di salire a bordo di una nave transoceanica, magari il mitico Rex di Amarcord, dove un’orchestrina suona e si unisce al ricordo de “l’emigrante” di Nino Pedretti che ritorna nella sua terra dopo 50 anni di vita vissuta solo per metà. Già, il ricordo…Amarcord….
Ma cosa rimane della terra d’origine, dentro gli occhi di un emigrante?
Cosa risuona nella sua anima ferita e derubata?
A riempire le falle della memoria solo frammenti di sogni e di suoni a cui aggrapparsi per sopravvivere. La musica dunque è l’elemento centrale in questo lavoro in cui l’eco della lingua madre, galleggia insieme alle note suonate dall’orchestra sulla nave che cambiò il destino di uomini e donne in cerca di speranza.

VALIGIA NARRANTE NELLA PIAZZA DELLA CHIESA DI SAN GIULIANO
SABATO 4 SETTEMBRE ORE 22.30
CON I GUANTONI NELLA VALIGIA
 
VALIGIA NARRANTE IN VIA TRAI
SABATO 4 SETTEMBRE ORE 22.30 e 23.30 / DOMENICA 5 SETTEMBRE ORE 21.30 e 22.30
TE CUENTO UN TANGO - Associazione Rimini Tango
 La storia delle migrazioni è anche la storia della nascita di nuovi modelli espressivi e artistici nati dall’incontro e dalla fusione di culture lontane che i migranti hanno saputo avvicinare e far incontrare. Il tango è per antonomasia nel senso comune la musica e il ballo che più racconta la storia di queste fusioni epocali oltre che musicali.
Mentre a Buenos Aires la popolazione passava dalle 210.000 unità del 1880 al 1.200.000 del 1910, il Tango acquisiva le sue forme peculiari producendo una sintesi senza precedenti. Creando un genere universale, unico e patrimonio di tutti in cui la cultura spagnola e quella creola-nativa si fusero con quelle provenienti con la migrazione europea, in primis con il forte influsso italiano che favorì l’incontro tra la milonga, la habanera e lo schotis da un lato e la musica lirica e la canzonetta dall’altro.


VALIGIA NARRANTE NEL PARCO MARECCHIA
DOMENICA 5 SETTEMBRE ORE 21.30
I RACCONTI NELLA VALIGIA di e con Niconote
La migrazione e il viaggio come esperienza che produce - ed è fatta di - memoria e racconto. Nella quiete scura del grande parco, una grande “tata” e la sua valigia piena di racconti, come quaderni di viaggio, immersa in un clima di comunicazione sottile, un percorso intimo, rituale ed evocativo: un momento unico per tutti coloro che si sentono piccoli viaggiatori dai 6 ai 90 anni.


VALIGIA NARRANTE IN VIA CHIAVICA
DOMENICA 5 SETTEMBRE 1°parte ORE 21.30-22.00 / 2° parte ore 22.45-23.15
IMMINGRATI! Riflessioni sulla necessità di ricacciarli a casa loro

ideazione e regia Francesco Tonti, in scena Alex Gabellini e Sara Galli, montaggio video Mauro Baratti, organizzazione Mariagrazia Cavallo, collaborazione al testo Lino Tonti, consulenza informatica Alessandro Valentini, produzione Compagnia dei Ciarlatani
Come nella miglior tradizione di “blob” di Rai 3, in cui Ghezzi e la sua squadra giocano magistralmente con quello che altri hanno detto e fatto, con questo lavoro s’intende creare una collage di suggestioni prendendo spunto dalla tv, dalla radio e dai racconti di chi l’immigrazione l’ha vissuta in prima persona o ne è stato testimone.
COMPAGNIA DEI CIARLATANI
La Compagnia dei Ciarlatani viene fondata nel 2004 da Francesco Tonti e Alex Gabellini. In essa si racchiude un ampio operato artistico. Nel 2010 gli spettacoli popolari di piazza della Compagnia dei Ciarlatani contano circa 700 repliche. Francesco Tonti e Alex Gabellini hanno lavorato in tutta Italia e all’estero. Dal 2004 Compagnia dei Ciarlatani collabora con il comune di Bellaria e Igea Marina per la realizzazione di una rassegna estiva di spettacoli e per altri eventi, tra cui la Notte Rosa dei Bambini. Nel 2006 nasce il progetto umanitario autofinanziato Ciarlatani Senza Frontiere con cui vengono portati gli spettacoli in luoghi di povertà e conflitto.

VALIGIA NARRANTE IN PIAZZA POZZETTO
DOMENICA 5 SETTEMBRE ORE 22.30
La Filodrammatica “Lele Marini” presenta CIRCO FELLINI SHOW

ovvero Amarcord il “Teatrino della barafonda”
Spettacolo filocomicopoetico ideato e diretto da Liana Mussoni - Incursioni musicali di Fabrizio Flisi e Tiziano Paganelli
 Il vecchio Borgo di S.Giuliano fa da cornice naturale a questo viaggio nella valigia dei sogni di un genio emigrante chiamato Federico Fellini, valigia che si apre come per incanto mostrando il suo “Teatrino della barafonda”.
Le atmosfere de“Amarcord”, “La strada”, “Casanova”, “La dolce vita”, “Otto e mezzo”, rivivranno quindi attraverso improvvisazioni, azioni teatrali e musicali degli eclettici attori della Filodrammatica “Lele Marini” che coinvolgeranno il pubblico in una colorata messa in scena di straordinari e intramontabili personaggi usciti dall’immaginario poetico di uno dei più importanti e geniali registi cinematografici italiani.

I luoghi di Amarborg

(Clicca sulla piantina per ingrandire)